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Salute e alimentazione del gatto: la guida completa per prendersene cura a partire dalla ciotola

Tutto l’essenziale su alimentazione e salute del gatto: dieta, idratazione, fasi della vita, peso ideale, alimenti proibiti e campanelli d’allarme.

Salute e nutrizione del gatto: la guida completa per curarlo dal piatto

Ciò che mangia il tuo gatto influisce su quasi tutto: la sua energia, il suo pelo, i suoi reni, il suo peso e quanti anni vivrà. Le basi sono le stesse per qualsiasi razza, sia un Maine Coon, un Ragdoll o un meticcio. In questa guida raccogliamo l'essenziale sull'alimentazione e la salute felina, e ti lasciamo gli articoli di Nekolife dove approfondiamo ogni tema.

Il gatto è un carnivoro stretto

A differenza del cane, il gatto ha assolutamente bisogno di proteine animali. Il suo corpo non produce in quantità sufficiente alcuni nutrienti che si trovano solo nella carne, come la taurina (fondamentale per il cuore e la vista), la vitamina A già formata e l'acido arachidonico. Per questo motivo una dieta vegetariana o casalinga senza controllo veterinario può causare gravi carenze.

Quando scegli un alimento, assicurati che il primo ingrediente sia una proteina animale specifica (pollo, tacchino, pesce) e che sia etichettato come completo e bilanciato per la fase di vita del tuo gatto.

Nutrienti chiave

Un alimento completo contiene già tutto ciò di cui il tuo gatto ha bisogno, in proporzioni equilibrate. Ecco quelli che è più utile conoscere:

  • Taurina: essenziale per il cuore e la vista.
  • Acidi grassi omega-3: aiutano a mantenere la pelle sana e il pelo lucido.
  • Vitamine e minerali: necessari nella giusta misura; aggiungere integratori di propria iniziativa può squilibrare la dieta.

Cibo secco, umido o misto

  • Secco: pratico, rende molto e si conserva bene, ma apporta pochissima acqua.
  • Umido: contiene molta acqua e aiuta a prendersi cura dei reni e delle vie urinarie.
  • Misto: per molti gatti rappresenta il giusto equilibrio tra comodità e idratazione.

Se cambi alimento, fallo in modo graduale nell'arco di 7-10 giorni, aumentando ogni volta la quantità del nuovo cibo per evitare vomito o diarrea.

Idratazione: il punto debole del gatto

I gatti discendono da animali del deserto e bevono poco. Se mangiano solo cibo secco, è comune che assumano meno acqua di quella di cui hanno bisogno, il che favorisce calcoli urinari e problemi renali. Qualche consiglio per farlo bere di più:

  • Metti diverse ciotole lontane dalla pappa e dalla cassetta igienica.
  • Prova con una fontanella d'acqua corrente.
  • Aggiungi cibo umido alla sua dieta.
  • Cambia l'acqua tutti i giorni e usa contenitori larghi, che non gli tocchino i baffi.

Alimentazione in base all'età

Cuccioli (fino ai 12 mesi)

Hanno bisogno di più energia e proteine per crescere. L'ideale è un alimento specifico per gattini, suddiviso in diversi piccoli pasti al giorno. Te lo raccontiamo passo dopo passo in cosa mangia un gattino.

Adulti (da 1 a 7 anni)

L'obiettivo è mantenere un peso stabile. I gatti sterilizzati tendono ad ingrassare, quindi conviene adeguare le porzioni alla loro età e al livello di attività.

Senior (più di 7 anni)

Possono perdere massa muscolare, appetito o funzionalità renale. I controlli veterinari periodici aiutano ad adattare la dieta in tempo.

Peso ideale e obesità

Il sovrappeso è uno dei problemi più frequenti nei gatti d'appartamento e aumenta il rischio di diabete, artrosi e malattie epatiche. Per capire se il tuo gatto è in forma, passagli la mano sulle costole: devi sentirle senza fare pressione, e dall'alto si deve notare un po' di punto vita. Misura la pappa invece di lasciare la ciotola sempre piena, e abbina l'alimentazione al gioco attivo.

Alimenti proibiti

Diverse cose che mangiamo noi sono tossiche per loro: cipolla, aglio, cioccolato, caffeina, uva e uva passa, alcol e xilitolo. Anche il latte non è una buona idea, perché la maggior parte dei gatti adulti non digerisce bene il lattosio (lo spieghiamo in un gattino può bere latte vaccino?). Occhio anche alle piante: i gigli sono molto pericolosi per i gatti. Guarda l'elenco completo in 10 cibi comuni che possono avvelenare il tuo gatto.

Segnali che qualcosa non va

I gatti mascherano il malessere. Consulta il veterinario se noti uno di questi cambiamenti:

  • Smette di mangiare per più di un giorno.
  • Beve molta più acqua del solito o urina di più.
  • Sforza nella cassetta igienica senza risultati. Questa è un'urgenza, soprattutto nei maschi.
  • Vomita spesso o ha la diarrea (guarda perché il mio gatto vomita).
  • Perde o prende peso senza un motivo.
  • Si nasconde, è abbattuto o cambia comportamento.

A volte il problema è emotivo e non fisico: te ne parliamo in 7 segnali che il tuo gatto è depresso.

Prevenzione: l'irrinunciabile

Questa guida è puramente informativa e non sostituisce il parere del veterinario. Ogni gatto è diverso: il tuo veterinario è la persona più indicata per adattare la sua dieta e le sue cure.

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